Dieta mediterranea e altre diete dimagranti su dietacolesterolo.net


La dieta vegetariana

Perché scegliere una dieta vegetariana?

Dieta vegetariana e altre diete dimagranti su dietacolesterolo.net
Queste le motivazioni che possono spingere ad adottare una dieta vegetariana:
motivazioni etiche: chi segue una dieta vegetariana cerca di non danneggiare altri esseri viventi, sempre nei limiti di una compatibilità sostenibile con le proprie esigenze vitali. I vegetariani credono infatti che mangiando carne si prenda parte personalmente al "massacro" degli animali;
motivazioni salutiste: chi sege una dieta vegetariana è convinto che sia il regime alimentare più salutare per l'organismo. Alcuni studi sostengono inatti che tramite l'abbondante introduzione di fibre, vitamine, carboidrati e minerali, chi segua una dieta vegetariana riduca la possibilità di malattie cardiovascolari, ipertensione, cancro e diabete;
motivazioni economiche: un altro fattore che può spingere a seguire una dieta vegetariana è che l'alimentazione a base di carne ha un rendimento calorico basso, e bisogna investire mediamente 7 calorie vegetali per produrre una caloria carnea. Se un terreno sfruttato per il pascolo, che fornisce ad esempio 1 tonnellata di carne, fosse coltivato, potrebbe dare 20 tonellate di legumi.

Il termine dieta vegetariana è un termine generico, che comprende in realtà diverse tipologie di diete, dimagranti o di mantenimento:
dieta vegetariana – questo regime dietetico elimina dall'alimentazione le carni animali, compresi pesci e crostacei, ma ammette altri prodotti di origine animale, come latte, formaggi, uova. Spesso la scelta di una dieta vegetariana ha alla base motivazioni di tipo animalista, ed è contrari all'uccisione degli animali. Spesso si tratta prò di una scelta a metà: chi sceglie una dieta vegetariana e continua a mangiare prodotti di origine animale, come latte e uova, indirettamente continua a suopportare lo sfruttamento degli animali (basti pensare alle galline in batteria, ad esempio);
dieta vegetaliana – o dieta vegana; chi segue questo tipo di dieta vegetariana elimina anche tutti i prodotti di origine animale, sostenendo che il corpo umano sia adatto solo ad assumere e metabolizzare prodotti vegetali. Il termine "vegetaliano" deriva dal latino vegatalis, cioè "appartenente al regno vegetale";
dieta crudista – Chi segue questa tipologia di dieta vegetariana, preferisce l'assunzione di cibi crudi, per motivi principalmente legati alla salute: evitando di cuocere gli alimenti, si evita di impoverire i cibi delle loro sostanze nutrienti (come vitamine e sali minerali). Fra gli altri vantaggi di questo tipo di dieta vegetariana, c'è anche il fatto che stimola la digestione, disintossica l'organismo e purifica l'intestino, ed è una dieta ipoproteica, dimagrante;
dieta fruttariana – La scelta di chi segue questo tipo d dieta vegetariana è ancora più estrema: ci si nutre solo di frutta biologica e matura; per questo una dieta di frutta risulta difficile da seguire.

Pregi della dieta vegetariana
La dieta vegetariana, associata ad uno stile di vita salutare, riduce il rischio di queste malattie legate allo stile di vita moderno: diabete, ipertensione, obesità, iperlipidemia, alcune forme di cancro come quello al colon (per la presenza in letteratura di dati contrastanti il rapporto tra alimentazione e cancro rimane tutt'oggi ancora controverso), malattie alle coronarie.
Potassio, antiossidanti, acido a-linolenico e folati presenti in frutta e verdura contribuiscono a ridurre i livelli ematici di colesterolo e la pressione sanguigna.
Secondo i suoi sostenitori una dieta vegetariana, intesa sia come lacto-ovo-vegetariana che vegana, è in grado, da sola e senza integrazioni, di soddisfare le raccomandazioni correnti per tutti i nutrienti.

Dieta vegetariana: carenze
Non tutto è rose e fiori con una dieta vegetariana: il vegetariano, o vegano, spesso soffre di carenza di ferro, vitamina B12, calcio e vitamina D (nei vegani soprattutto). Le donne che seguono una dieta vegetariana devono poi tenere in conto la perdita di sangue derivante eventualmente dalle mestruazioni. La carenza di vitamina B12 è particolarmente sentita in una dieta vegana: questa vitamina si ricava esclusivamente da fonti animali, e la sua carenza può portare a anemia perniciosa, difficoltà di concentrazione, perdita della memoria e vertigini; il nostro organismo ha numerose scorte di questqa vitamina, per cui i sintomi della carenza si avvertono solo 2 o 3 anni dopo che si è iniziata la dieta vegetariana.
Ad ogni modo, è bene non improvvisare mai una dieta vegetariana, ma è sempre fondamentale contattare un esperto nutrizionista che ci faccia una dieta personalizzata e calibrata alle nostre esigenze.

Dietacolesterolo.net © – Tutto sulle diete online: dalla dieta personalizzata, alle diete dimagranti e diete di mantenimento; dieta mediterranea, dieta anti-cellulite, dieta contro il colesterolo, dieta vegetariana o di frutta. Cookie Policy